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Final Destiny II: The Apocalypse Knight
Capitolo IX: Fuga

" Chiudetevi dentro e non venite a cercarmi..." " No, Relance, tu devi stare qui con noi! Se affronti Prue da solo quando neanche cinque SeeD e una studentessa sono riusciti a farcela, rischi di perdere anche tu la tua vita e rendere il sacrificio di Valia inutile!" " Marth, tu sei mio amico, e ti preoccupi per me... ma in questo caso FATTI GLI AFFARI TUOI!". Esco dalla porta mentre Marth risponde " Pensavo che tu, essendo un mio amico, fossi affar mio, ma se tu non la pensi così..." " No, mi dispiace, in questo momento non mi interessa!" " E affar mio?". Lara mi si para davanti, con i capelli sporchi di un po' di sangue e il volto bagnato quasi completamente da lacrime. La sposto di lato e dico " Togliti di mezzo!". Lara cade a terra emettendo un gemito con voce impastata.
All'improvviso, tutto lo spazio attorno a me diventa nero. Non capisco, come sono finito qui? " Basta così poco tempo per cancellarmi dalla tua memoria?". Non ci posso credere... Mi volto e mi ritrovo di fronte l'abbagliante luce a forma di leone alato, alto due metri e mezzo e lungo il doppio. " Lion, io credevo tu..." " Ti sei dimostrato degno del compito che ti era stato affidato, e così anche io, seppur loro non apprezzano i miei metodi!". Non ho tempo per te... " Lion, fammi uscire, devo fare giustizia!" " La morte non è mai giustizia, lo sai... anche nel caso di un essere abominevole come Adele, è solo una via di uscita, ma non è la più giusta!" " E ALLORA VALLO A DIRE A QUELLA PUTTANA DI PRUE! LEI HA UCCISO VALIA E HA CERCATO DI UCCIDERE TUTTI NOI SENZA ALCUNO VALIDO MOTIVO!" " Infatti sono qui a cercare di persuadere te, e non un essere ormai corrotto come Prue." " HA UCCISO VALIA! DEVE PAGARE!" " E pagherà, te lo posso assicurare. Ma non è questo il modo di farlo! Valia non lo vorrebbe e lo sai." " VALIA NON E' QUI A CAUSA DI PRUE, MALEDIZIONE!" " Se non vuoi essere convinto, dimmelo subito e ti renderai conto da solo del tuo errore." " Lasciami perdere, io voglio solo vendetta!".
Lion insipida profondamente e diventa ancora più grosso, come se fosse un palloncino che viene riempito di elio. " Allora?". Lion scuote la testa e dice " Mi dispiace, non lo posso fare. Prue è un essere troppo potente per te, e io non posso ancora aiutarti, non sei pronto!" " Ok, Lion, cercherò di dirtelo nel modo più semplice e diretto possibile: NON VOGLIO IL TUO AIUTO, VOGLIO SOLO VEDERE PRUE MORTAAAAA!" " Non sei più lo stesso..." " E tante grazie, sapientone! Perdere la persona che ami ti cambia! Possibile che non lo capiate?" " E possibile che tu non capisca che le persone che ti vogliono bene vogliono il meglio per te? Che stanno male perché tu stai male? Non lo capisci?" " Se mi volessero bene, e se TU mi volessi bene davvero, mi lasceresti compiere la mia vendetta!" " Morirai se affronterai nuovamente Prue, e i tuoi amici avranno perso te e Valia; ragionando dalla tua ottica, se preferisci, Valia rimarrebbe infangata dal disonore." " Non... non è il disonore..." " E cos'è allora?" " Io...".
Non è il disonore... non riesco a capire... mi sembra quasi che sia io a dover essere vendicato... e non Valia...
" Fa male, Relance... non mi ricordo se te l'ho già detto, ma io condivido i tuoi pensieri e i tuoi dolori... Sto male anch'io... Ma se hai imparato qualcosa da quella caverna a Trabia, allora dovresti sapere come comportarti!".
La Caverna a Trabia... La prova a cui Norg mi ha sottoposto... I miei amici che mi scaricavano addosso tutte le mie colpe... o almeno quelle che io credevo mie... Non voglio vendicare Valia, voglio vendicare il mio dolore... oh, Dio, ma che sto facendo?
" Lion, perdonami, io..." " Sei stato attanagliato da un dolore che non volevi provare, un dolore lacerante, devastante, che nessuno dovrebbe provare, e hai reagito male. Tutti lo avrebbero fatto, solo che tu ci hai messo più tempo a capire cosa stavi facendo." " Ma senza di te o... Oddio, ho picchiato Lara, l'ho ferita!" " Infatti non sei giustificabile, ma puoi rimediare al tuo errore tornando sui tuoi passi." " Però Prue..." " Dai tempo al tempo, Prue deve sicuramente pagare, ha commesso un omicidio a sangue freddo, e rischiava di uccidere più persone assieme! Per questo esiste la giustizia, per far assumere le proprie responsabilità ai delinquenti! Ma farlo come lo stavi facendo tu significava diventare un pari di Prue, un assassino a sangue freddo!".
Sono un idiota... e ho fatto del male ai miei amici... " Lion... grazie..." " Ti sei aiutato da solo, io ti ho solo indicato la strada da percorrere. Non mi deludere!". Lion abbassa la testa e si struscia contro il mio petto. Gli passo una mano sulla criniera e dico " Riportami indietro... devo cominciare a sistemare gli errore che ho commesso...".
Lion scompare e io riapro gli occhi, ritrovandomi nel corridoio della casa. Mi volto subito e corro da Lara, che è a terra che si regge la testa. " Lara! Perdonami, io non... non... mi sono comportato come un idiota!". Le scosto la mano dalla ferita: ha un brutto taglio lungo tutta la parte superiore della testa, che perde copiosamente sangue. " Oh, Lara, perdonami...". La ragazza mi fa una carezza sul viso e poi strizza gli occhi quando appoggio il guanto nero sul taglio. Devo porre rimedio ai miei errori... " Esna!". La mia mano viene circondata da una bolla azzurra luminosa, e piano piano la ferita si richiude, risucchiando il sangue che imbratta i capelli e la testa di Lara. Una volta richiusa, dove prima c'era la ferita Lara rimane senza capelli. No, no, non va bene! FORZA! La bolla diventa più luminosa e i capelli di Lara ricrescono velocemente e raggiungono la giusta lunghezza, coprendo il luogo in cui la ragazza è stata colpita.
Ritiro la mano e...odio farlo ma... ma non riesco a trattenermi... Lara mi carezza la nuca mentre le mie lacrime le inumidiscono la spalla destra. " Lara... scusami, ti prego... Valia è... e io non ho capito più niente e ho... agito di egoismo, e tu... e voi...". Le labbra di Lara si appoggiano alla mia tempia destra e lei dice " Shhh, lo capisco... non mi importa se mi hai fatto male... ora devi fermarti però, così non vendicherai Valia, anzi..." " Lo... lo so... l'ho capito...". Anche se sarebbe meglio dire che me l'hanno fatto capire...
Levon mi protende la mano e dice " Ehm... Relance... io... io sono molto molto dispiaciuta... Valia è stata molto gentile sempre con tutti... è peggiorata gli ultimi due giorni... però... volevo solo dire che...". Tiro su con il naso e scosto la testa dalla spalla di Lara, e mi metto di fronte a Levon. Le sorrido e dico " Gra... grazie... lei è sempre stata così...". Levon mi abbraccia, tenendo il sedere a distanza, e io le stringo la schiena. Beh, per una timida e riservata come lei, è un bel gesto. Guardo Marth mentre Levon si stacca e dico " Scusami anche tu, io...". Marth mi abbraccia sua volta, stringendomi la mano destra e circondandomi con il braccio sinistro, e dice " Taci, non devi dire niente!". Luke mi sfrega la testa dicendo " Dai, campione, noi siamo qui!". Marth si distacca e io allora abbraccio anche Luke, che mi batte energiche pacche sulla schiena. Cercando di sopportare il dolore, dico " Lo so che... si...e...t...e...qui... e... se tu... la... smettessi... di... per...cuo...te...r...m...i..." " Oh, scusa!". Luke mi lascia andare e subito mi sento abbracciare nuovamente, ma questa volta è John. Lo stringo anche io e dico " Ho capito che non sei mai stato di molte parole, però di qualcosa adesso!". Rido e lui replica, con la voce impastata dal pianto come me " Abbiamo perso una persona... magnifica..." " Lo so...". Ci allontaniamo e...
" Cos'è stato?". Tutti quanti ci abbassiamo, sentendo un'esplosione al piano di sotto. Mi avvicino furtivo verso Lara e spio con lei attraverso il parapetto:  soldati di Galbadia, in tenuta di assalto, armati di fucili automatici con pila... Che ci fanno qui? Un Generale, vestito di Rosso, dice ad alta voce " Cercateli e catturateli! Ricordate che sono SeeD, feriteli se è necessario, ma lasciateli in vita! Saranno i primi a finire in carcere. Oggi inizia la guerra contro i SeeD! Non voglio errori!". Lara sussurra " Cosa? La guerra ai SeeD?". Scuoto la testa e rispondo " Galbadia sono anni che ci prova... e ora ci è riuscita! Immagino anche chi gli ha fatto la soffiata riguardo la nostra posizione!" " Già, che facciamo?" " Non mi sembra il caso di combattere, loro sono tanti e ben armati. Io consiglierei di sgusciare fuori, prendere la macchina e andarcene il più lontano possibile!". Luke mi si accuccia accanto e dice " Due soldati alla porta, uno alla porta della cucina, sei che salgono le scale... c'è anche il generale.". È vero, stanno venendo qui! Marth sussurra " Ragazzi, rientriamo!". Lara obbedisce subito, mentre Luke dice " Ragazzi, siamo in sei! Possiamo sistemarli senza problemi!". Scuoto la testa e raggiungo Marth dicendo " Ci ammazzerebbero prima di riuscire ad avvicinarci!".
Luke entra nella stanza e chiude la porta alle spalle. Fuori si sente il tamburellare di tanti piedi contro il pavimento di parquet, e due di questi rumori si avvicinano alla nostra stanza. Marth si mette dietro la porta, Levon si nasconde dietro quel che resta dell'armadio, Lara dietro al letto assieme a Luke, John all'altro lato della porta. E io? La porta si apre e io salto, aggrappandomi al lampadario. Resto fermo, mentre due soldati entrano furtivi, senza vedere Marth. Il mio amico ne colpisce subito uno alla nuca con un calcio, mentre io lascio andare il lampadario e atterro sopra al secondo. John spia subito fuori e sussurra " Via libera!" " Aspetta!". Ci voltiamo tutti verso Lara e lei dice " Ci sono due guardie sulla porta, come facciamo a liberarcene senza allarmare le altre? Inoltre, la macchina sarà certamente sorvegliata!". Ha ragione... uhm...
" Forse ci conviene attaccare direttamente, cercando di sfondare subito la porta, in modo da aprirci subito una via di fuga!" dice Luke. Marth replica " Non possiamo, gli altri soldati ci metteranno due secondi a capire l'accaduto e altri due ad esserci addosso!". Un momento... " Ragazzi, ho un idea! In fondo a questo corridoio c'è una finestra! Io posso uscire da lì, neutralizzare i soldati vicino alla macchina e..." " E poi come farai ad avvertirci?" chiede Lara. Buona domanda... " Facciamo così, io neutralizzo i Galbadiani vicino alla macchina, e poi torno qui a prendervi! Ok?". Marth dice " Ma intanto che facciamo?" " Chiudete la porta e aspettate... Se sono io entrerò nella stanza prima con il Gunblade, così saprete che sono io!" " E che ne sai che non hanno anche loro un Gunblade?" " Oh, che palle!". Esco dalla stanza e guardo lungo il corridoio: via libera. Estraggo il Gunblade e corro silenziosamente verso la finestra alla fine del corridoio alla mia destra. La apro e... dannazione! Ma doveva proprio mettersi a cigolare? Mi butto di sotto e atterro sull'erba che fruscia sotto il mio peso. Corro subito verso l'angolo della casa e spio oltre: tre soldati vicino alla macchina, due cecchini sul tetto del Bar di Raine e altri due sulla casa di fronte.Una fortezza questa piazza! Come posso fare? Se passo sulla sinistra, i cecchini a destra mi vedono; se passo a destra, quelli a sinistra mi vedono; se sto fermo non concludo niente, però... Pensa, pensa... UN MOMENTO: sì, sono un genio! Un vero genio! Modestamente, eh?
Spicco un salto e comincio a volare sul tetto della casa. Passo accanto alla finestra: silenzio, forse non li hanno ancora trovati! Afferro la grondaia del tetto e mi isso: bene, sono molto più alto dei cecchini! Ora: quelli sul Bar di Raine sono più in basso degli altri, ciò vuol dire che li devo lasciare per ultimi. Mi metto a correre e spicco un salto. Guardo di sotto: calma piatta, per ora... Atterro dietro i cecchini. Formo nella mano sinistra una magia Morfeo e la lancio verso il soldato sulla sinistra. Centro! Il soldato cade a peso morto e l'altro subito comincia a scuoterlo. " Hei, Truw, che c'è? Andiamo, rispondi!" " Non ti affannare, non credo ti senta!". Colpisco l'altro soldato con il manico del Gunblade alla nuca, facendolo svenire. Bene, e due. Ripongo il Gunblade, corro, spicco un salto e formo due magie... " FIRAGA!". Le magie partono dalle mie mani e esplodono sui cecchini! Non un ottima idea, Relance...
Da sotto i soldati cominciano a spararmi. Atterro sul Bar ed estraggo il Gunblade. Salto di sotto, sentendomi i proiettili sibilare attorno a me. Appena atterrato, mi do lo slancio avanti e taglio il fucile di un soldato, colpendolo poi con una gomitata. Mi abbasso sentendo sparare e faccio un salto in avanti. Atterro in mezzo ai due soldati: colpisco quello alla mia sinistra alla spalla con il Gunblade e quello dietro di me con un calcio in faccia. In quel momento la porta della casa si spalanca e vedo i miei amici correre fuori. Salgo in macchina e accendo il motore. Tutte le altre portiere si aprono e i miei amici si gettano dentro. Schiaccio sull'acceleratore e sgommo, facendo girare su se stessa la macchina. Chiedo " Ma non avevamo detto di stare buoni?". Marth risponde, guardano indietro " Già, se tu non ti fossi fatto scoprire uscendo dalla finestra, forse ci saremmo riusciti!" " Ehm... ops... state tutti bene?" " Ho un graffio sul braccio, ma niente di grave!" " Sicuro, Marth?" " Sì, certo!". Lara fa un sospiro spaventato e dice " Gli abitanti, li abbiamo lasciati soli!". Luke risponde " Non credo gli faranno niente! Sono anche loro Galbadiani, dopo tutto!". Evito un Blitz ed esco dalla città. Hei, ma... " Ragazzi, guardate!".
Una nave! Probabilmente quella usata dai soldati per venire qui! Bene! Freno bruscamente e sento Lara, seduta dietro di me, premere contro il sedile. Apro la portiera ed esco. Impugno il Gunblade e mi si affianca subito Marth dicendo " La usiamo per tornare a casa?" " Che domande, certo!". Lara dice " Bene, non vedo l'ora di allontanarmi da questo inferno!".

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Dalla rupe vicina, Prue osserva i sei SeeD combattere contro i quattro soldati a guardia della nave e dice " Il vero inferno lo dovete ancora conoscere...". Strizza gli occhi in un sorriso malefico e poi scompare in uno sbuffo di fumo nero.

 

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