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Marth Aurolar
" Relance! Oh, maledizione!". Scavalco a mia volta il parapetto e lancio il mio Javelin in direzione del Piros, colpendolo in piena fronte. Lara urla ed esce da dietro la statua e lancia il suo disco, colpendo tre mostri. Si lancia verso il duro collo di Relance mentre io corro in direzione di uno dei due Jaguaro rimasti: salto e raccolgo al volo la mia arma, colpisco il mostro con un calcio in viso e poi lo trafiggo al collo. Luke spara un colpo verso un Piros che si trova di fianco a me e lo uccide prima che mi attacchi. Mi volto verso Lara, che piange rumorosamente, con una mano sulla bocca e l'altra che carezza la gamba sinistra di Relance. Sento un ruggito dietro di me e mi abbasso, facendo cozzare un Jaguaro con il muro della villa. Lo taglio alla schiena, ed esso scompare subito in un turbinio di anime variopinte. Guardo la stanza: è semidistrutta, ma non ci sono più mostri. Corro verso Relance, raggiunto subito da Luke, John e Levon.
Sei un idiota, Relance! Prue ti aveva avvertito. MALEDIZIONE! Batto un pugno a terra e mi appoggio alle gambe. Luke batte le nocche sulla spalla destra del ragazzo pietrificato e chiede " Come facciamo a liberarlo?". Mi alzo e chiedo " Non avete Panacee? Qualche Ago Dorato? Un Elisir?". Lara, con la voce rotta dal pianto, risponde " N... no, non li abbiamo... li abbiamo finiti qualche giorno fa... Il pe... peggio è che non... non possiamo rifo...ri...rifornirci...". Luke afferra Lara per un braccio e la solleva, e quella si aggrappa a lui, piangendo disperata.
Devo trovare una soluzione per Relance, maledizione! Una via di uscita... Deve esserci, cazzo! " Ragazzi, è meglio se lo portiamo di sotto, assieme al resto della popolazione di Windill, così sarebbe protetto e al sicuro." " S...sì, Jo... è una bu... buona idea..." " Posso pensarci io. Dovrei riuscire a sollevarlo." " Ma come ha fatto quel Piros a pietrificarlo? Un Piros normale non può farlo!" " Scoprirai, ragazzina, che la maggior parte delle cose sui mostri le si scoprono sul campo di battaglia! E che le informazioni date sui libri sono frammentarie o inesatte, il più delle volte.." " Oh...".
Mi rimetto in piedi e dico " Uno di voi deve venire con me fino a Deiling City. Gli altri tre devono cavarsela da soli...". Tutti mi guardano interrogativamente e io dico " Non mi interessa se è lontano. Prenderemo un treno, ruberemo una macchina, qualcosa faremo. Ma dobbiamo liberare Relance dalla sua prigionia!". Lara si scosta dal petto di Luke e dice " Ma...magari Prue ha qualche Ago Dorato o qualche Panacea...".
Mi volto sentendo una voce femminile dire " Parlavate di me?". Com'è bella... che bella che è... che bella... che bella... non riesco più a ragionare con lei accanto...
Lara Serial
Mi asciugo le lacrime e mi riavvio i capelli. Prue mi si avvicina e nota... oh, Relance, avrei dovuto avvertirti... " Gli avevo detto di non guardare direttamente uno di quei mostri negli occhi! Peggio per lui se non mi ha ascoltata!". Le afferro il polso destro mentre le lacrime scavalcano le palpebre e dico " Devi darci una mano! Hai qualche Ago Dorato, qualche Panacea? Nel negozio nella città davvero non ce ne sono più?". Prue tace e io...io... non ce la faccio più... Guarda il suo polso e mi dice " Lasciami. Mi stai facendo male!". Scuoto la testa! Non voglio! Finche non avremo trovato un modo per aiutare Reel nessuno se ne va di qui! Non... non è giusto! Sempre tutte a lui! Mai una volta l'ho visto stare bene mentre qualcun altro stava male! Stava male lui al suo posto! " Evidentemente si è messo nei guai da solo, perché io lo avevo avvertito! Ora mollami, forza! Non ho Aghi Dorati o Panacee, tanto meno Elisir, quindi non so come fare...". No... per favore no... Non ditemi così... io... io... non ce la faccio più...
Luke Marmanie
Lara si accascia a terra piangendo forte. Guardo Prue e le dico " Pensavamo di andare a Deiling City, come ha proposto Marth.". Indico Marth che guarda Prue con un gli occhi sbarrati e il volto completamente rosso. Dico " Vero... Marth?". Il ragazzo sbatte le palpebre e dice " Eh, cosa? Sì... credo di sì...". Lara mi afferra la gamba e io la sollevo, abbracciandola e dicendole " Stai tranquilla! Ce la faremo! Prue, pensavamo a te per questa missione. Accompagnerai Marth fino a Deiling City e..." " Mi spiace, non posso." " Ma facciamo fatica in quattro a difendere questa casa, figuriamoci..." " E io da sola faccio fatica a proteggere la mia. Mi spiace, non se ne parla!". Lara dice " Ci... ci andrò io... Mi sento responsabile...". Mi guarda e dice " Davvero, vado io!". La lascio andare e subito si incammina con Marth verso l'uscita.
Marth Aurolar
Scuoto velocemente la testa e le gocce di acqua cadono tutte attorno a me. Mi volto verso Lara, ma subito distolgo lo sguardo: la maglietta bagnata mostra troppo le sue grazie... Le dico " Sarà maglio se ci fermiamo qui per stanotte!". La ragazza dice " Cosa? Ma lo sai che..." " Certo che lo so, e non mi piace farlo aspettare una notte di più... Però vedi... ecco..." " Cosa?" " Guardati!". Le sento emettere un urletto e poi dice " Ok, accordato. Ma non tutta una notte, finchè i vestiti non saranno asciutti!". Annuisco e dico " Ok, vado a cercare della legna per accendere il fuoco, intanto tu... beh, fai come vuoi...". Mi allontano e Lara mi dice " Marth, scusa, ma... siamo nel Deserto della Prigione di Galbadia... Mi spieghi dove la vai a trovare della legna?". Ha ragione... ma non può entrare a Deiling City così... Lara mi si mette davanti e io distolgo lo sguardo. Lei dice spazientita " Senti, Marth, abbiamo tutti e due fretta. Da qui a Deiling City ci saranno almeno 10 km... vuoi che non mi asciughi durante il tragitto? O... sei tu il problema? Ti do fastidio così?". Non mi piace sentirmi il volto andarmi a fuoco, ma non ne posso fare a meno... " Ecco, in parte sì.". Sbuffa e dice " Contando che siamo in missione e siamo quasi adulti, dovresti mettere da parte il pudore per un attimo e sopportare la mia vista per quel poco tempo che la mia maglietta resterà bagnata. Comunque, se ti da così fastidio, tu camminerai davanti e io ti seguirò." " Siamo d'accordo, allora!". Odio queste situazioni...
" Arrivederci, tornate presto!". Alzo una mano in cenno di saluto ed esco dal negozio, mentre la campanella sulla pota mi dice Arrivederci così come mi ha detto Benvenuto. Svolto a sinistra e mi dirigo verso la stazione. Ok, con i soldi che ci eravamo presi io e Relance abbiamo comprato 100 Aghi Dorati e un paio di Elisir. Abbiamo... ho comprato... Svolto l'angolo ed esco dalla città attraverso un vicolo secondario. Appoggiata al muretto mi aspetta Lara, con l'espressione corrucciata e le braccia incrociate sul petto. Le porgo il sacchetto e lei me lo strappa di mano e si avvia dicendo " Una sola parola e ti faccio male!". La seguo dicendo " Te l'avevo detto che non si sarebbe asciugata... non c'è sole fino a Mezzogiorno nel deserto Galbadiano. Oltretutto, la situazione ha un risvolto anche abbastanza comico, ma pensa se fossi stata attaccata, o io fossi stato attaccato: non ci saremmo potuti aiutare. Siamo in guerra, non dimenticarlo...". Lara si volta verso di me e io mi volto subito dall'altra parte. Mi si avvicina a lunghi passi dicendo " Oh, è ridicolo!". La seno fermarsi dietro di me e dire " Ho visto praticamente solo la tua schiena da quando siamo qui! Lo so benissimo che siamo in guerra, ma è colpa mia se mi ritrovo queste?" " Assolutamente no. Forse è colpa tua se sei così cocciuta..." " Forza, muoviamoci, Relance aspetta noi. E spero che la mia Conturbante schiena non ti dia fastidio!". Ma perché devono fare così? Mi volto e l'afferro per un braccio. Lei si volta e io fisso lo sguardo sui suoi occhi, evitando di guardare più in basso. Le dico " Lara, non volevo dire che questo non è un lavoro adatto a delle ragazze. Relance è sotto l'effetto di una magia Medusa molto potente. Anche io voglio guarirlo al più presto, che cosa credi? Sapevo che sarebbe andata così, che avremmo dovuto dividerci, perché a Galbadia io sono cresciuto e ho vissuto fino all'età di 11 anni, quando poi sono entrato nel Garden. Tutto qui. Non voglio assolutamente offenderti, anzi, sei una ragazza molto bella, ma bisogna che impariamo ad anteporre la prudenza a tutto il resto!". Lara rilassa il braccio e mi chiede " Da quando hai adottato questa linea di pensiero?" " Quando vieni attaccato da un ente potentissimo per un motivo che ignori, e ti riduce talmente male da farti rischiare di morire, e questo senza l'aiuto di nessuno... beh, allora ti rendi conto che bisogna essere più accorti!". Lara incrocia le braccia sul petto e abbassa lo sguardo. Le passo accanto dicendo " Tutto qui...". La ragazza mi segue subito, ma poi si ferma. In lontananza, sento il rumore di un motore: sembra una moto, però non vedo niente... la cosa strana è che non proviene neanche dalla città vicina. Il rumore aumenta e una moto da corsa ci sfreccia accanto, e Lara emette un urlo. La moto frena e il guidatore solleva in aria il sacchetto che contiene gli oggetti appena comprati. Merda!
Corro in avanti, ma il motociclista riprende la sua corsa, raggiunto subito da altre tre moto. Lancio la mia asta ed esclamo " Volo del drago!". L'arma si illumina e io ci salto sopra immediatamente. La magia adesiva che ho inventato unisca la mia arma alle scarpe, e poi prosegue con la forza che le ho dato con il lancio. Allungo le mani ed afferro il ladro. La mia asta si scolla dai piedi, ma io la prendo prima che cada a terra. Mi abbasso ed evito una gomitata, e poi do un calcio nella schiena del ladro, che emette un muggito da sotto il casco nero. Impenna e io mi reggo al sellino per non cadere. Mi alzo in verticale e afferro il collo del mio avversario con le gambe. Quello fa di nuovo un impennata, ma stavolta la moto salta in aria. Lui si lascia andare, mentre io mi reggo ancora al sellino. La moto cade sotto di lui, e io mi ritrovo alla guida di essa. Estrae una katana, probabilmente da un microcompressore, e la punta al mio collo. Vedo il suo compare a sinistra avvicinarsi alla moto, e ne approfitto: mi abbasso, ruoto su me stesso reggendomi al sellino, colpisco il secondo motociclista e ne prendo la moto.
Ho avuto una sola moto nella mia vita, vediamo se mi ricordo come fare...
Il ladro cerca di colpirmi con la sua arma, ma io inclino violentemente la moto sotto di me e quella perdere staticità, e vola in aria, passando dall'altro di un confuso nemico. Sterzo subito sentendo degli spari diretti verso di me provenienti dalla pistola dell'altro scagnozzo. Gli lancio una magia Firaga e lo costringo a scansarsi. Salto in avanti e così evito il colpo di Katana del ladro, e riatterro sulla mia moto. Accelero e mi metto di fronte all'attentatore, freno all'improvviso... ma il ladro si impenna e fa saltare il suo veicolo sopra il mio... incredibile. Accelero di nuovo e lo cerco di colpirlo con il mio Javelin, ma quello para l'attacco con la sua spada e poi colpisce la ruota anteriore. Cado in avanti e gratto con la spalla destra contro il duro terreno. Mi fa male... ma non importa...
Alzo lo sguardo e vedo i due ladri allontanarsi, lasciandosi alle spalle alte nubi di polvere. " Maledizione!". E mi fa pure molto male la spalla... accidenti... " MARTH!". Mi volto e vedo correre verso di me Lara, che sembra stremata dalla corsa. Giunta di fronte a me, si appoggia alle ginocchia e mi dice " Anf... anf... mamma mia... quanto... quanto correvate... Il tizio che hai disarcionato dalla moto... l'ho raggiunto, ma è... sparito, in una nube di fumo nero... Tu hai...?" " Vedi per caso sacchetti di cartone rigonfi di oggetti?" " Maledizione!" " Già... e non ci sono rimasti altri soldi. Ci conviene tornare indietro." " Non possiamo rubarli da..." " No, non possiamo. Ti ho già detto che siamo un bersaglio facile all'interno di Galbadia, essendo noi dei SeeD." " Ma Relance non può restare..." " E come ho già detto prima, non può, certo, ma dobbiamo anteporre le necessità immediate al resto. Se veniamo catturati, chi pensi che aiuterà Relance? Manderemo una lettera a Squall, chiedendogli di mandare le paghe di ognuno di noi e se è possibile mandarci un mezzo di trasporto per muoverci più agevolmente. Poi torneremo qui, compreremo il necessario e ce ne torneremo a Windill. Domande?". Lara scuote la testa. " Forza, andiamo...". Predo a braccetto Lara e assieme a lei mi dirigo verso il deserto. Spero solo che la salsedine non bruci troppo a contatto con la ferita... mi fa troppo male...
Relance Clat
Non capisco... che cosa è successo? E da quanto sono intrappolato qui dentro? L'orologio si è fermato, mi ritrovo in uno spazio bianco molto simile al luogo dove mi sono allenato con Norg, senza nessuna via di uscita visibile... E per di più non capisco come ci sono arrivato: ricordo solo di aver lottato contro il Piros, che mi ha guardato e poi... mi sono ritrovato qui... Forse era questo che voleva dire Prue quando ci ha detto di non guardare direttamente uno dei mostri di questa zona? E poi...
Mi manca Valia, mi manca moltissimo... e quando penso a lei... Appunto... eccola venire verso di me, proprio mentre la immagino nella mia mente. I viene in contro, bellissima, ma so già cosa succederà: io cercherò di abbracciarla, ma lei svanirà... Non è divertente, poi sbatto sempre il muso a terra! Non riesco proprio a capire, però... Hei, cos'è questa? Una... una piuma?
Marth Aurolar
" Marth, cos'è?" " Una... una piuma?"
Luke Marmanie
Faccio segno a John di scendere lentamente le scale. La trappola è scattata dopo che la porta è sbattuta. Osservo la oltre il parapetto: una figura femminile, illuminata a tratti dai lampi dei fulmini si erge all'ingresso della casa. Urlo " Chi è là?". La figura risponde " Sono Valia!"
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