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Relance Clat
Scosto una ciocca di capelli dal volto di Lara e le chiedo " Stai bene?". Lei accenna un sorriso e poi risponde " Non tanto, la ferita mi fa ancora male... E tu, stai bene?". Pessima domanda, Lara... " Sono qui perché mi sentivo che ti saresti svegliata da un momento all'altro!". Le sorrido e lei mi chiede " Quei soldati... che bastardi...". Già, lo erano... " Reel, che c'è? Sei taciturno...". Sapevo di non poterglielo nascondere a lungo... " Io... io li ho uccisi... gli... mi sono lanciato contro di loro, e li ho colpiti con un Renzokuken. Ho colpito per uccidere, e ci sono riuscito... io... io sono un mostro!". Lara scatta in avanti, ma ricade ancora debole. Da sotto le coperte, la sua mano sinistra fa capolino timidamente e si appoggia alla mia gamba destra, carezzandola sul ginocchio. Lara mi dice " Io non so come sia... orrendo, immagino... ma non avevi scelta, ti avrebbero ucciso!" " C'è sempre una scelta... Anche i soldati a Winhill volevano uccidermi... eppure ho fatto di tutto per non ucciderli... Stavolta invece...". La mano di Lara sale fino al mio polso e lo afferra, con decisione. Lara solleva leggermente la testa e mi dice " La strada era stretta, loro erano due, armati con armi da fuoco, senza scrupoli. Per batterli avresti dovuto buttarli di sotto, e sai che non sarebbero sopravvissuti al volo! Non è facile da accettare... lo immagino... ma cos'altro potevi fare?". No, Lara, tu non capisci... ma non per colpa tua... " Possiamo evitare di parlarne, per favore? Io sono venuto qui per vederti stare meglio e...". La voce della dottoressa Kodowaki si intromette nella discussione dicendo " E lei lo farebbe, se la lasciassi stare! Vieni qui ogni giorno e ogni giorno le torturi quella mano!". Lara volta il capo verso la donna e chiede " Giorni?". La dottoressa annuisce e dice " Tre giorni, mia cara! Il proiettile che ti ha preso ha danneggiato un polmone, e hai dovuto aspettare un giorno per l'intervento... gli altri due ti ho tenuta sotto sedativi!".
Vorrei che Lara si potesse vedere: ha un sopracciglio che quasi si fonde con l'attaccatura dei capelli, tanto è alzato, lo sguardo irritato, spaventato, confuso assieme, la bocca aperta e storta, la mano che mi blocca la circolazione al polso e i piedi che sollevano la coperta: insomma... sto lottando contro me stesso per non riderle in faccia! Do un leggerlo strattone e Lara lascia la presa, senza battere ciglio. Mi allontano dicendo " Ehm... arrivederci, signore, buona giornata!" mentre la Kodowaki dice " Oooh, adesso non fare quella faccia, signorinella, so bene quello che faccio e...". La voce della dottoressa scompare quando la porta dell'Infermeria mi si chiude alla spalle, ma sento comunque Lara urlare distintamente " CON TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO LEI MI HA MESSO SOTTO SEDATIVO? SONO UN CAPITANO SEED, NON POSSO MANCARE PER COSI' TANTO, A MENO CHE IO NON ABBIA UNA MISSIONE DA SVOLGERE!". Ah, ah, ah, Lara, sei unica...
Mi hai fatto tornare il buon umore con niente... grazie... Svolto l'angolo e sento Squall chiamare dall'altoparlante " I SeeD Relance Clat e Marth Aurolar sono convocati in presidenza. Massima urgenza!". Ecco...
Apro il portone che fa accedere alla presidenze e trovo Squall in compagnia di Marth, Rinoa, Irvine e Zell. Mi avvicino passo veloce mentre Squall mi dice " Bene, ci siamo tutti. Relance, ti comunico che il tuo incarico qui al Garden è sospeso a tempo indeterminato: abbiamo bisogno di braccia forti per vincere...". Raggiungo la scrivania e mi siedo sulla poltrona con le rotelle. Marth picchietta indice e medio sulla scrivania di Squall, mentre Irvine dice " Come tutti quanti sapete, la situazione non è rosea, ok? Abbiamo avuto questa giornata di tregua solo perché anche loro sono esseri umani e hanno bisogno di riposarsi. Personalmente ne approfitterei per raccogliere armi e bagagli e andarcene!". Marth interviene chiedendo " Andare dove? Non c'è posto in cui la flotta Galbadiana non può arrivare, ormai...". Irvine si sistema il cappello sulla testa e dice " Beh, quanto meno avremo il tempo di curare tutti i feriti e prepararci alla battaglia, no?" " Oh, a proposito...". Mi intrometto nel discorso e dico " Lara si è ripresa, sta benone!". Squall annuisce facendo roteare nella mano destra una penna a sfera e poi dice " Bene, ci darà una mano in infermeria fino a che non si sarà completamente rimessa... Comunque concordo con Marth: i Galbadiani sono tanti, agguerriti e ben organizzati, e le loro navi sono più veloci del Garden. Se salpiamo ora, ci metteranno poco meno di un giorno a raggiungerci... troppo poco, considerando che in mare siamo più vulnerabili che a terra!". Zell, dalla sua posizione, alza di scatto la testa, batte un pugno contro il palmo della mano sinistra e dice " Ragazzi, ci sono! Andremo ad Esthar, lì non ci possono raggiungere!". Marth smette di picchiettare con le dita contro il ripiano della scrivania e dice " Dimentichi che il Garden non può volare fra le montagne, Zell...". Il ragazzo biondo si passa il pollice sotto al naso e dice " Beh, parcheggeremo il Garden a Trabia, e poi trasporteremo i SeeD con la Lagunarock sino ad Esthar! I Galbadiani non se ne faranno niente di un Garden vuoto, no? Vogliono noi!".
Squall poggia sul ripiano la penna e poi dice " Zell, non possiamo abbandonare la nostra struttura in mano al nemico. Farlo significherebbe non solo togliere un punto di riferimento a tutti i SeeD sparsi per il mondo, ma anche dover cancellare gli archivi per evitare fughe di notizie, trasportare quasi 30.000 persone in un'altra località con un'astronave che ne porta al massimo 5.000. Senza contare che il Garden rimarrebbe comunque indifeso durante tale trasporto, poiché ci saranno meno SeeD e studenti a proteggerlo. Ricordati, inoltre, che ci sono 30 ragazzi che attendono ancora di essere operati; se per qualche ragione dovessero avere una crisi durante il volo, la dottoressa non potrebbe fare niente. È un rischio troppo grosso, Zell...". Zell si gratta la fronte con il dito indice, ripensando a ciò che Squall ha detto...
" Squall...". Il preside si volta verso di me con aria stanca e annoiata. Mi avvicino alla scrivania facendo rotolare la sedia sin sotto di essa, e poi dico " Zell ha ragione: Esthar è l'unico luogo inaccessibile per i Galbadiani, un ottimo ricovero per noi SeeD!". Squall si appoggia allo schienale, facendolo piegare all'indietro, e replica " Come ha già detto Marth, per noi è inaccessibile." " Con il Garden certo, ma a piedi no!". Il preside ruota la testa verso di me e mi scruta con i suoi occhi azzurri. Mi do ancora una spinta verso la scrivania e poi dico " Ascolta. Io e Marth potremmo percorrere la ferrovia di Fishermans Horizon sino al Grande Lago Salato di ghiaccio e accedere ad Esthar. Una volta lì, chiederemo a Laguna di darci il permesso di farci entrare attraverso le gabbie metalliche nella zona vicino a Tera's Point. Non lo conosco molto da quando sono entrato nel Comitato SeeD del Garden, però ho capito il tipo, e non dirà di no! Sarà un ottimo nascondiglio per tutti quanti, e Galbadia non potrà accedervi!".
Marth ruota la sedia verso di me e mi chiede " Io ci sto, però il tragitto è molto lungo e stracolmo di soldati di Galbadia...". Sorrido e replico " Per me e te sarà facile aggirarli, non credi?". Squall si alza dalla poltrona e dice " Mi fido di voi, però non mi piace l'idea di mandarvi da soli ad Esthar, con la guerra che ormai è in corso..." " Squall, mi hai appena sospeso dal mio incarico per avermi pronto in azione. Beh, eccomi qui! Vedi altre soluzioni, oltretutto? L'hai detto tu stesso che ci raggiungerebbero antro poco, anche a coglierli di sorpresa!". Se lo conosco bene, ora dirà 'Lo so...'. " Lo so, Relance, lo so...". Se avessi scommesso soldi, ora sarei più ricco di prima! Squall ci da le spalle e guarda fuori dalla finestra della presidenza. Inspira profondamente e poi dice " Va bene, andate!".
Irvine tossisce rumorosamente, attirando la nostra attenzione. Il ragazzo si solleva il cappello, si passa una mano sulla testa, lisciando i capelli, e poi dice " Scusate, ragazzi, ma state tutti dimenticando una cosa: accogliendoci, Esthar entrerà in guerra con Galbadia, di nuovo. È la terza guerra che lo stato sarebbe costretto ad affrontare sotto il governo di Laguna, siete sicuri che lo vogliano davvero? Potrebbero scoppiare disordini e...". Squall interrompe Irvine dicendo " Esthar è già nemico di Galbadia, stando alle dichiarazione del presidente... anzi, chiunque non si arrenda subito, è nemico di Galbadia, e come tale verrà distrutto...". Bastardi... " Oh, ho capito...". Mi alzo in piedi e Marth mi imita subito. Dico, salutando con un cenno di mano, " Ciao Squall, ciao Zell, ciao Irvine!". Zell e Irvine salutano gesticolando come due pazzi e dicendo " Buona fortuna!". Guardo Squall: è in silenzio, a contemplare l'esterno, e non ci degna neanche di un saluto...
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