Final Destiny
Final Destiny
Final Destiny
  Final Destiny HOME * ARTWORKS * COMMENTI DELL'AUTORE * VISITA GUIDATA AL GARDEN * FAN ZONE  
Menu   Welcome

Elematar
Final Destiny
Final Destiny II
Final Destiny III
Final Dream

Affiliati

Vuoi farne parte?

TopSites


 

Final Destiny: Ardente Veritate
Capitolo III: Petali nel vento

Sento un tuffo al cuore e tutta la mia pelle sollevarsi percossa da un brivido freddo e pungente. Lara mi abbraccia e poi mi da un bacio sulla guancia. Massaggiandomi la nuca mi dice " Fatti onore!". Le sorrido un po' forzatamente e lei restituisce subito, raggiante. Mi infilo tra i miei compagni e mi dirigo verso l'uscita, che si apre automaticamente quando mi ci metto di fronte. Afferro l'estremità destra della scaletta e appoggio il piede sotto il mio appiglio. Scendo velocemente, scivolando verso il basso. Lascio la presa poco prima di toccar terra e, dopo essermi rimesso in piedi, mi dirigo cauto verso l'arena. Squall dice " Abbiamo già avuto modo di conoscerci, sono sicuro che non avrai problemi!". Io rispondo " Grazie, signore!". Squall fa un mezzo cenno di assenso e poi legge " Relance Clat, sedici anni, un metro e settantasette, buono studente e incredibilmente dotato per il combattimento. Livello A+ con 8 in orale e... 10 in pratico. Note particolari: cicatrice in mezzo agli occhi e grande inventiva e fantasia, ottima padronanza sia delle arti magiche che del combattimento. Ottimo. Gabbia numero 1!". Eccoci qui, Relance, vedi di farti valere. Mi sistemo il giubbotto di pelle e poi estraggo la mia arma.

Guardo Marth: osserva il piano della scrivania davanti a lui, ma in realtà so che è molto attento e vigile. Se gli tirassi adesso un sassolino, lui se ne accorgerebbe. Torno a concentrarmi su quello che mi accade attorno: i miei compagni rumoreggiano, ma oltre a questo ce qualcos'altro... Oh, no. Da dietro gli alberi sono comparsi, in tutta la loro grandezza, due Archeosaurus, ondeggiando con il loro corpo gigantesco e sbattendo a terra la pesante ma veloce coda: dopo i Rum Bum Dragon, sono i mostri più pericolosi che abitano il nostro pianeta... dinosauri, Tirranosaurus Rex, ecco cosa sono… Mi osservano con i loro occhi neri, che quasi non sembrano esserci, nascosti da un ammasso di squame rosse e nere. Uno dei due Archeosuarus mi ruggisce addosso, spalancando completamente la bocca. Anche se sono a parecchi metri di distanza da dove mi trovo io, rischio di perdere l'equilibrio a causa del forte spostamento d'aria. Maledizione, non sono in grado di batterne due contemporaneamente…. Aspettate… cos’ho detto a Lara prima dell’esame? Ah, sì, che non ci avrebbero messi mai di fronte a due Archeosaurus… Come ho avuto ragione…
Mi sfilo la giacca di pelle e la tengo stretta nella mano sinistra, sorreggendo il Gunblade con quella destra. Un mostro si avvicina lentamente, con lo sguardo fisso su di me e la testa che ondeggia da destra verso sinistra. Sto sudando, ma non è qualcosa di caldo e appiccicoso, ma freddo e viscido... Oh, no... Salto da lato ed evito il morso di un terzo Archeosaurus, che mi è venuto addosso da dietro. Tre... tre mostri di questo tipo... è... pazzesco...
Lancio la mia giacca verso la testa del mostro che ho di fronte, ma quello si para il muso con un'enorme zampa. Corro verso di lui, caricando un colpo dentro al mio Gunblade. Mi dirigo verso le grosse zampe posteriori dell'Archeoaurus e lo infilzo, per poi sparare subito un proiettile, che rimbalza sulla dura corazza del dinosauro, lasciando solo una lieve bruciatura. Il mostro sopra di me ruggisce per il dolore provocato dalla mia arma dentro il suo corpo, e subito abbassa il muso con la gigantesca bocca verso di me. Sfilo il mio Gunblade e poi faccio un salto mortale all'indietro evitandolo. Non c'è verso, non c'è una via… pelle coriacea e fauci gigantesche…
Faccio un salto laterale evitando l'assalto di un secondo mostro e poi mi abbasso evitando la coda del terzo. Lancio una magia Fire verso i tre mostri ed essa esplode in mezzo ai loro musi, tutti e tre vicini, e gli fa chiudere gli occhi. Scatto in avanti e raggiungo una zampa del mostro; salto una volta raggiunto il suo ginocchio e... OOOOOOOOOH!
Non ci credo... sono arrivato all'altezza del muso dell'Archeosaurus, che alto non meno di sei metri...... e non ricado. Il dinosauro apre gli occhi e subito li punta su di me, sorpreso e arrabbiato a causa della mia presenza. Ok, sarebbe meglio occuparsi di qualcosa di più urgente. La ricaduta che però... non sta avvenendo... Adesso Lara mi tirerà una gomitata perché mi sono addormentato in classe e saranno ancora le otto di stamattina... L'Archeosaurus spalanca le sue enormi fauci e ruggisce, allungando poi il collo verso di me. Non è molto furbo, anche se la mia posizione è alquanto ridicola: il suo ruggire continuo crea un enorme spostamento d'aria che mi spinge all'indietro come se fossi una piuma… Se no fosse che sto rischiando la mia stessa pelle… mi metterei a ridere…
Un secondo dinosauro cerca di addentarmi, ma vengo spostato abbastanza velocemente dal ruggito del primo tanto da riuscire ad evitare le fauci del dinosauro. Il secondo Archeosaurus affonda i suoi lunghi e affilati denti nel collo dell'altro. I due mostri si mettono a combattere tra loro, mentre io mi fermo, sempre a mezz’aria. Sento dietro di me dei lenti passi e un leggero ruggire. Giro il collo e osservo il mostro rimasto: è a una ventina di metri da me, e si avvicina cauto, come se si aspettasse un attacco da un momento all'altro. Non sa che io sono un seme in mezzo ad un incendio. Riesco a girarmi sul mio asse e alzo la guardia verso l'Archeosaurus: esso si blocca un secondo e mi scruta con i suoi sottili e taglienti occhi color porpora, in mezzo ad una sclera nera. Carico una magia Thundara e poi esclamo " Thun...". Oh, no... NO! MALEDIZIONE! Sto precipitando!
Faccio una capriola e atterro in piedi. Mi piego col busto e sento le costole premere contro la pelle, ma poi il fastidio passa. Rialzo la testa e vedo il mostro ancora che avanza lento, puntando i suoi occhi su di me. Do un'occhiata dietro di me per controllare i due mostri che hanno appena ruggito molto forte: sono tutti e due pieni di graffi e profondi tagli, ma nessuno dei due sembra stanco. Mi volto nuovamente verso il mio nemico e poi corro subito verso di lui. Porto dietro di me la mia arma e faccio scattare il tamburo del Gunblade. Il mostro si ferma e mostra i denti. Salto... molto alto... e carico il colpo, ma il mostro gira su se stesso e mi colpisce con la sua grossa coda.
Cado disteso a terra e subito un forte dolore, proveniente dalle costole, mi attraversa il corpo. Mi rimetto in piedi e noto di non avere più la mia arma in mano. Mi guardo attorno disperato: se non la trovo subito, qui ci lascio la pelle! Eccola! È a pochi metri di distanza dai due Archeosaurus che lottano e rischia di essere frantumata dal loro peso. Se mi avvicino a loro, però, rischio di richiamare la loro attenzione, ma non posso neanche affrontarli disarmato... Prima che abbia veramente deciso, il mio cervello manda l'impulso di moto alle mie gambe e comincio a correre verso il Gunblade che è a terra.
Evito facendo un salto in avanti la bocca di un Archeosaurus e riprendo la mia corsa. Gli altri due tirannosauri si accorgono di me e cominciano ad inseguirmi. Ok, bella cosa: tre mostri grandi come un palazzo di tre piani che mi rincorrono affamati e io che non faccio niente per fermarli. Potrei forse... Mi volto con la schiena continuando a correre: punto indice e medio della mano destra verso una palma ed esclamo " Thundara!". Una saetta mi parte dalle dita ed avvolge la palma verso cui l'ho diretta. Traccio una linea di saette che si richiude addosso ad un'altra palma. Mi fermo dove sono e raccolgo il mio Gunblade. Intanto, i tre Archeosaurus inciampano e si elettrificano contro l'ostacolo che ho preparato loro. Piego il braccio e poi faccio passare accanto al mio fianco e dico " Sì. Gli ci vorrà un'eternità per rialzarsi, dato che non hanno grandi braccia!".
Scatto verso di loro ed esclamo " RENZOKUKEN!". Lancio uno sguardo verso il tavolo della commissione d'esame per vedere la faccia di Squall:...... sta parlando con Marth e non segue il mio esame...? Come farà a darmi un voto? Salto e punto verso il basso la mia arma, trafiggendo il muso di un Archeosaurus, quello in mezzo, che si dimena e mi lancia via. Gli salto di nuovo in groppa e gli trafiggo l'occhio sinistro. Che schifo, mi sto riempiendo di sangue... Trafiggo di nuovo il mostro e quello smette di dimenarsi, come se fosse svenuto. Faccio un avvitamento laterale e mi dirigo verso il mostro alla mia destra, ma quello apre la bocca e la richiude sulla mia arma. Questo è il più intelligente dei tre, quello che ho affrontato da solo prima… ne sono sicuro… Lancio sulle sue gengive una magia Fire e il mostro molla subito la presa. Estraggo la mia arma, ma, prima che riesca a fare una qualsiasi cosa, la coda del mostro mi cade addosso e mi schiaccia a terra. Mi manca l'aria... devo rialzarmi subito... devo... ce la faccio...

Co... cosa è successo...? Oh, no, no! Sono svenuto e ora mi ritrovo rinchiuso nella zampa di uno degli Archeosaurus che sono entrambi in piedi. Il terzo, che ho ucciso prima, è ancora disteso a terra, ma stranamente non scompare in tante piccole anime... Mi dimeno, ma la presa è molto forte... I due tirannosauri litigano tra loro per decidere chi mi mangerà... Ho entrambe le mani bloccate, le braccia incollate al corpo e le gambe strette fino alle ginocchia. Sono totalmente inerme... Squall e quelli della commissione d'esame dovrebbero accorgersene... Perché non fanno niente?
Due ruggiti assordanti rimbombano nella stanza: l'Archeosaurus che mi tiene in mano ha addentato il collo del suo nemico. Vengo sballottato a destra e a sinistra, il che fa allentare la presa del mostro. Riesco quasi a muovere il braccio destro... forse.... Riesco a sfilarlo......... maledizione, esci! ESCI! Mi fa male il tricipite per la posizione scomoda, ma devo riuscire a liberare almeno un braccio.... Dai... Sono con mezzo braccio fuori, ma la mano, la parte che più mi premeva estrarre, è ancora incastrata! Ricevo un altro scossone e il mostro fa circa cinque metri indietreggiando ferito… un momento… Eccolo!
Il mio Gunblade è a terra, appena sotto di me! Do uno strattone con il braccio sinistro e, ahi, mi ha fatto male, finalmente riesco a liberarlo. Carico nella mia mano una magia ed urlo " FIRAGA!". L'Archeosaurus che mi tiene stretto abbassa lo sguardo verso di me e così la mia magia lo colpisce proprio in mezzo agli occhi. Molla immediatamente la presa e comincia a scalpitare sul posto, dolorante. Ricado in piedi e, per scaricare l'energia dell'impatto con il terreno, fletto le ginocchia e poggio una mano a terra. Mi tuffo in avanti e recupero la mia arma, per poi rotolare ed evitare la zampa del mostro. Mi rimetto in piedi con la guardia alzata. Se non mi fanno superare l'esame dopo di questo, mi sa che non lo supero più!
I due mostri smettono di bisticciare tra di loro e si concentrano su di me: partono simultaneamente alla carica. Il primo dei due si abbassa fino ad arrivare con la testa di fronte a me, ma io mi sposto di lato e, appena mi passa accanto, lo graffio al collo. Faccio una capriola all'indietro ed evito il secondo tirannosauro, volando sopra di lui in acrobazia e riatterrando dall'altra parte. Mi rimetto in piedi ed attendo: non so perché, ma mi sento più euforico e carico di prima, come se qualcosa avesse sbloccato qualcos'altro. Faccio un salto avvitato di lato evitando la seconda carica di un Archeosaurus e, mentre sono ancora in aria, lo graffio al collo. Il mostro ruggisce e fa uno scatto per il dolore. Si volta su se stesso e mi travolge con la sua coda, facendomi cadere a terra. Piego indietro il corpo e poi mi do lo slancio e mi rimetto in piedi. Mi abbasso ed evito una seconda codata in faccia. Faccio un salto all'indietro e poi lancio, in volo, una magia Fira verso il mostro più vicino. La magia si infrange in mezzo agli occhi dell'Archeosaurus che scuote la testa, irritato. Inciampa sul cadavere del suo compagno e cade a terra. L'altro mostro spalanca la bocca e ruggisce furente di rabbia, per poi partire immediatamente all'attacco. Mi metto in posizione e mi concentro. Devo battere questo mostro per poi occuparmi dell'altro, ormai inerte.
L'Archeosaurus è a meno di due metri e allora scatto correndo verso di lui. Egli abbassa in muso e spalanca le fauci per mordermi, ma io salto e atterro sulla sua faccia. Esclamo " RENZOKUKEN!" e poi mi dirigo, strisciando la lama del Gunblade sulle squame del mio nemico, verso la punta della sua coda, facendogli un taglio lungo dalla nuca fino a metà coda. Salto molto alto e gli svuoto addosso il mio caricatore, causandogli molte ferite su tutta la schiena. Infine, ricadendo, punto verso il basso il Gunblade e lo infilzo nella schiena, producendo poi nel suo corpo, attraverso la mia arma, una scarica elettrica potenza Thundara. Estraggo la mia arma e poi salto di lato per scendere dal dorso del mostro.
Sono un figo, sono un grande, e chi mi ferma più? Ok, ancora uno e avrò (spero) superato l'esame! Corro immediatamente verso l'ultimo dinosauro rimasto, che annaspa a terra cercando disperatamente di rialzarsi, come se fosse una testuggine rovesciata! Spero di aver già eliminato il più intelligente dei tre: è quello che mi ha dato più filo da torcere, come se sapesse quanto ero forte e in che modo potevo colpirlo. Corro verso il mostro rimasto ed esclamo " Colpo Imperiale!". Faccio strisciare a terra la mia arma e poi, dopo aver toccato il mostro con la lama del Gunblade, salto verso l'alto e atterro poco più indietro. Il mostro lampeggia di viola e poi avviene un'esplosione, da cui escono una quantità impressionante di anime. Sì, ho vinto, ho vinto, ho vinto, ho vinto, ho vinto! Squall si alza, ma poi si risiede subito, guardando alle mie spalle: mi volto e vedo l'Archeosaurus di prima, quello con il taglio lungo tutto il corpo, in piedi che barcolla verso di me. Mammamia, quanto sei rompiballe! Va bene, te la sei cercata!
Corro verso di lui per utilizzare di nuovo il Colpo Imperiale e farla finita del tutto. Mi do lo slancio con il piede destro per saltare verso l'alto e protendo in avanti la mia arma. Il mostro si tira indietro, carica un braccio e.... " AAAAAH!". Lascio il mio Gunblade e cado a terra, mentre dai tre tagli trasversali sul petto sgorga una grande quantità di sangue. Mi schianto e in lontananza sento Lara urlare il mio nome. Mi rialzo a fatica e guardo torvo il mio nemico. Non ho più forza, tranne che per un'ultima cosa... " ULTIMA!". La bolla di plasma-energia circonda il mio nemico: la sfera nera è attraversata da scariche di energia verde. La magia scompare provocando una forte esplosione. Mi accascio a terra e sento dei passi avvicinarsi a me...

Mi rialzo all'istante nel buio più totale. Un occhio di bue, sopra di me, mi illumina a malapena. Mi guardo: la mia maglia è ancora intera e non sono ferito. Immaginandomi la planimetria della mia stanza, cerco a tastoni la scrivania, ma non la trovo. Mi muovo lentamente, a passi incerti, con le mani protese in avanti, come se fossi ceco e, in effetti, è proprio così. " Oh, quanto sono idiota!".
Apro la mia mano destra e formo una palla di magia Fire, che sprigiona una fioca luce arancione attorno a me, ma il risultato non cambia. Ma... cosa diavolo… una luce, in un punto lontano di fronte a me, una luce arancione risponde alla mia e si avvicina. Sposto la magia dalla mano destra a quella sinistra e poi, con la mano destra, mi dirigo verso il microcompressore. Gli do un colpetto, ma mi accorgo di colpirmi un pezzo di pantalone che copre la mia coscia. Merda, sono disarmato. Ok, chiunque tu sia, venderò cara la pelle. Man mano che la figura si avvicina, riesco a distinguerne la sagoma: è un leone con in groppa un aquila ad ali spiegate e, a giudicare dall'apertura alare che ha, direi una grossa aquila.
Mi avvicino cautamente anch'io, un passo dopo l'altro, ma molto cautamente; la figura si ferma per un istante vedendo il mio gesto e poi riprende ad avvicinarsi sempre di più a me: ratifico, non è un leone con in groppa un'aquila, ma una chimera. Carico nella mano destra una magia Thundara e poi aspetto. Il mostro si trova ora di fronte a me: è impossibile, ma è vero.
Si tratta di un leone alato, molto bello, completamente arancione, con riflessi bianchi su tutto il corpo. Ritiro immediatamente le mie magie e protendo la mano destra vero di lui. Non so perché, ma mi sembrava offensivo mostrare tanta ostilità di fronte ad una creatura così bella. Gli carezzo il muso, scendendo in mezzo agli occhi e spostandomi poi al naso, per poi grattargli il mento.
La creatura mi fissa impassibile, non perché il gesto gli piaccia, ma come se aspettasse qualcosa. Poi, mentre gli circondo il collo con il braccio destro, la creatura mi circonda con la sua ala sinistra. Una voce maschile molto bella, profonda e rassicurante dice " Il mio nome è Lion. Ricordatelo quando sarà il momento!" " Cosa?". L'ala si scosta e mi trovo in un altro posto, completamente diverso da quello che ho appena lasciato. Guardo alla mia destra e non vedo più il leone alato. Adesso mi trovo in un campo di rose dai petali bianchi e rosa e... sono senza spine… che strano, non sapevo che esistessero… e non sapevo neanche che le rose potessero assumere questo colore…
Il vento attraversa tutto il campo e solleva molti petali, portandoseli via. Una mano mi tocca la spalla sinistra e io mi volto all'istante. Mi trovo di fronte una ragazza dai lunghi capelli neri, gli occhi dello stesso colore, avvolta da un vestito bianco leggermente trasparente che fluttua al vento. Lei mi sorride dolcemente: ha un naso piccolo, le labbra rosa e un volto leggermente allungato; ha gli zigomi bassi e delle sottoli sopracciglia nere, con sotto un paio di lunghe ciglia nere e bellissime. Le dico " Ciao. Chi sei?". Lei sorride ancora di più e risponde " Adesso hai anche cominciato a parlarmi. Hai una bellissima voce!" " Credo di non capire..." " Adesso, allora, parlami di te..." " Parlarti di me? Che cosa stai dicendo? Chi sei?" " Sono sempre io, Valia!" " Valia?" " Sì, sono io. Non mi riconosci?" " Beh, ecco... penso di non averti mai visto in vita mia!". Il sorriso sparisce dal volto della ragazza e dice " Allora sta per finire." " Che cosa sta finendo?" " No, non adesso, non questa volta!" " Ma chi?". Protendo una mano verso la ragazza, che indietreggia e dice “ Non voglio svegliarmi!”. Svegliarmi? Cosa sta…
" Relance!".

 

Stampa Versione Stampabile .:*:. Torna su

  Credits   Credits  
Final Destiny